Gli Arabi
Gli Arabi (IX sec. - XI sec.) Hanno dominato per circa due secoli introducendo innovazioni agricole rivoluzionarie (coltivazione degli agrumi, pistacchi, melanzane, cotone) e il sistema di canalizzazione dell'acqua. Hanno trasformato Palermo in una capitale splendida, ricca di mercati, giardini e moschee. Hanno inoltre influenzato molti termini linguistici siciliani e la tradizione dolciaria (es. la cassata e la granita). Gli arabi hanno lasciato parole legate alla natura all'agricoltura e vita quotidiana tipo ZAGARA, GIUGGIULENA, ZIBIBBU, RABBIARI, GEBBIA, CARRUBBA.I cuochi Arabi erano molto meno bravi di quelli siciliani, ma, dal connubio delle due cucine, nascono imperituri capolavori nella pasticceria e gelateria la trionfale cassata il cannolo le caratteristiche sfince, la pasta con le sarde, le arancine, il couscous.
Usi e costumi Arabi
Nel periodo arabo, in Sicilia si diffusero abiti leggeri, tuniche e tessuti ricamati. Le donne arabe di Palermo usavano oli profumati così intensi da lasciare una scia nell’aria. I cronisti cristiani, erano affascinati e turbati allo stesso tempo. Gli arabi portarono in Sicilia la cultura del corpo,bagni,igiene quotidiana, depilazione, profumi, oli, cura personale naturale.